Lettera 3

* LA TERZA LETTERA DI BRUCE LEE *

3 – DATATA 6 GENNAIO 1969 DA LOS ANGELES ( CALIFORNIA ) – Manoscritta –

William,
stavo guardando la mia vecchia posta e ho trovato la maggior parte delle lettere che mi hai mandato tu. L’ultima, o l’ultima in ordine cronologico che ho trovato, presenta questo indirizzo. Quindi ti scrivo sperando che anche se non vivi più lì in qualche modo questa mia lettera ti possa raggiungere. Sono ormai 10 anni che sono in America e quando, alcune sere, mi siedo perso nelle mie memorie, in esse vi compari spesso tu. Spero con tutto il cuore che tu e la tua famiglia stiate davvero bene. Negli ultimi 10 anni l’arte marziale cinese ha sempre costituito gran parte della mia attività, sebbene ora mi occupo di un altro campo, quello della recitazione. I miei raggiungimenti nell’arte marziale sono stati davvero soddisfacenti e la parola “cinese” ha fatto molta strada nei circoli di arti marziali, visto che tutti e tre i campioni dell’U.S.Karate Freestyle stanno studiando con me. William, ho perso la fede nelle arti cinesi classiche ( sebbene chiamo ancora “cinese” la mia ) perchè fondamentalmente tutti gli stili sono prodotti per “nuotatori di sabbia” ( caratteri cinesi ). Così il mio allenamento si sta muovendo sempre più verso il combattimento di strada con tutto quello che possa servire: casco,guanti,copri-petto,ginocchiere,ecc. Negli ultimi cinque anni mi sono allenato duramente e con uno scopo, non solo per sferrare colpi a vuoto. Corro ogni giorno, a volte fino a sei miglia ( circa 12 chilometri ). Ho nominato il mio stile Jeet Kune Doo ( caratteri cinesi ) ,perchè sento francamente che questo stile abbia molto più da offrire riguardo l’efficienza. Ti ho parlato di tutto questo poichè è attualmente la cosa più importante della mia vita odierna e voglio rendertene partecipe. Sto facendo bene anche per quel che riguarda la recitazione. Spero che tu abbia visto la mia serie tv “The Green Hornet” in Australia, ci ho lavorato sopra per un anno, ponendo delle buone basi. Occasionalmente appaio in tv o nei film al cinema. L’ultima apparizione è stata una produzione MGMK, ” Little Sister” con James Gardner, che dovrebbe uscire tra pochi mesi. In questo momento sto mettendo insieme una compagnia di produzione con alcuni contatti importanti qui negli States, che si dedicherà ai films di arti marziali, serie TV, ecc. Ho appena comprato una casa di mezzo acro a Bel Air in cima ad una collina ( tanta aria fresca ), ed è un po’ come vivere in campagna. Bene amico mio, questo è quello che sta succedendo a me : spero che questa lettera ti arrivi. Spero di sì. Ad ogni modo, i miei affettuosi auguri alla tua famiglia e per favore, scrivimi due righe. Mi piacerebbe avere tue notizie. Il tuo amico Bruce.

Come disse Bruce, il nostro rapporto epistolare è sempre stato come un ruscello di montagna: si separa e si riunisce. Interrompemmo le nostre comunicazioni per un po’. Bruce ed io eravamo fratelli di sangue. Ad Hong Kong alla fine degli anni ’50 la nostra amicizia fu cementata da mutuo rispetto e fiducia. Non importava quanto lontano fossimo, sapevamo di poter contare l’uno sull’altro sempre. Quando uno dei due aveva bisogno, l’altro era sempre pronto ad aiutarlo. Con la conoscenza e la destrezza del Wing Chun, Bruce vinse tutti i suoi incontri. Questo è il motivo per cui i tre campioni dell’U.S.Karate Freestyle stavano studiando con Bruce. Si trattava di Chuck Norris, Joe Lewis e Mike Stone. Comunque, penso davvero che Bruce avesse dimenticato che erano state le strategie e le tecniche di combattimento Wing Chun a fargli vincere gli incontri. Quando disse che aveva perso fiducia nell’arte classica cinese, penso che parlasse per frustrazione. Concordo comunque con lui che un uomo debba rendere l’arte pratica ed efficente. Daltra parte lo sparring non può sostituire l’allenamento completo e tutti gli altri benefici. Alcune persone praticano artimarziali per la salute, altri per lo stress da manager, altri ancora per auto-difesa. Fare sparring con il casco, guanti, ginocchiere, ecc. può servire allo scopo di colpire con potenza e di sentire questa potenza senza farsi male. Ma può anche aiutare a sviluppare cattive abitudini. Per esempio, il casco spesso blocca la visione ad ambedue i lati della testa, il che può incoraggiare il praticante a favorire colpi circolari o il calcio rotante. D’altro canto, Bruce si stava allenando duramente come un boxeur professionista, eseguiva molto lavoro cardiovascolare per il cuore e polmoni. Passava anche molto tempo migliorando potenza e forza. Con i suoi primi buoni risultati nei riflessi ed abilità Wing Chun, era diventato il miglior combattente del mondo di quell’epoca. Bruce impiegò 4 anni allenandosi nel Wing Chun e per il suo perfezionismo, si specializzò solo nelle forme Sil Lim Tao, Chun Kill, 60 o 70 tecniche all’uomo di legno ed agli esercizi chi sao. Ci sono altri elementi nel Wing Chun, la forma Bil Jee, un centinati di tecniche all’uomo di legno, il training del palmo di ferro, il Dim Mak ( tocco della morte )e le cure tramite erbe, i punti di pressione sui meridiani così come la meditazione chi ( energia interiore ) per migliorare la salute o lo stress quotidiano. Ma questo non vuole dire che Bruce non avesse nulla da offrire con il Jeet Kune Do. Bruce era molto versatile. Tutto quello che faceva, lo faceva al suo meglio. Negli anni ’60, sfondare con un nome ed una faccia cinese era estremamente difficile. Apparire in ” The Green Hornet ” fu il suo colpo più importante, ma non gli fecero togliere la maschera e rivelare le sue fattezze perchè era troppo orientale. Quindi arrivò il film ” Little Sister ” con James Gardner, fu un’altra conquista pioneristica per un attore cinese. Quando scrisse questa lettera, si era già sposato nella sua casa di mezzo acro a Bel Air……….