Kung Fu Magazine

By Master Luca Campiglio

Wing Chun per trovare il proprio equilibrio durante la pandemia

Questo 2020 ci ha già messo duramente alla prova. La pandemia ha rivoluzionato le nostre vite; abbiamo passato mesi a sentirci dire che “andrà tutto bene” e che ne saremo usciti meglio di prima, ma come possiamo pensare questo quando non siamo in grado di entrare in contatto con noi stessi? Quando non sappiamo restare da soli e in silenzio?

Praticare il Wing Chun in questo periodo è stato fondamentale. Il fatto di dover trascorrere la gran parte del tempo in casa ha modificato il mio approccio a questa fantastica Arte Marziale. Sono partito da una semplicissima domanda: una disciplina che prevede contatto, come poteva essere praticata in solitaria?

Avrei potuto sentirmi perso invece ne sono uscito più forte e consapevole di prima.
Ho passato ore e giorni a realizzare e progettare esercizi in grado di essere svolti senza la presenza di un compagno, non solo per me ma anche per i miei allievi.

Lo sappiamo bene che la vita è fatta di alti e bassi, a volte sembra impossibile o tremendamente difficile passare incolumi questi momenti, ma con l’impegno, con la calma e la pazienza si riesce a superare tutto. E il Wing Chun può darci un grandissimo aiuto.

Questa arte marziale è composta da vari principi, ma ce ne sono 10 che sono particolarmente utili, perché davanti a certe catastrofi siamo impotenti per questo dobbiamo essere in grado di dialogare con noi stessi per trovare una potenziale via di uscita.

  1. Calcio non più in alto della zona della vita – serve per mantenere l’equilibrio. Più breve è il tempo in cui la gamba che calcia è in aria, più a lungo può rimanere a terra, fornendoti una posizione equilibrata.
  2. Mantieni l’equilibrio – La potenza di parata, pugni, colpi e calci inizia con un buon equilibrio. La leva, specialmente nei sistemi di combattimento in posizione verticale, proviene
    dall’equilibrio. Senza equilibrio, l’energia non può essere spinta verso l’alto dalla tua posizione e rilasciata attraverso un movimento o una tecnica.
  3. Proteggi la tua linea centrale – La distanza più breve tra due punti è una linea retta. Usa la tua guardia per proteggere il percorso rettilineo verso il centro del tuo corpo. Possiedilo, proteggilo. È lì che vivi: non allontanarti troppo da casa.
  4. Guarda il gomito dell’avversario – il braccio che colpisce il tuo avversario non può raggiungerti senza che il suo gomito lo accompagni. Il gomito è il padre più lontano del pugno ed è più facile da leggere perché guardarlo non affatica l’occhio come fa il pugno più vicino.
  5. Combatti dal lato cieco – è l’esterno del braccio principale dell’avversario. Qui è dove vuoi posizionarti perché ti permette di stare alla massima distanza dal suo braccio opposto. Ciò significa che devi occuparti di un solo braccio alla volta.
  6. Allenati per vedere tutto – Il modo più semplice per vedere “tutto” è guardare una cosa.
  7. Metti il tuo avversario sulla difensiva – Uno dei modi migliori per impedire a un avversario di attaccare è attaccarlo per primo e metterlo sulla difensiva.
  8. Attacca l’equilibrio del tuo avversario – devi sempre mantenere il tuo equilibrio e usarlo per attaccare l’equilibrio del tuo avversario.
  9. Impara a riconoscere le aperture – impara a capire dove colpire il tuo avversario, con quale arma e quando.
  10. Abbi cuore ma controlla le tue emozioni – coltiva il tuo spirito.

Note: Sono Master Luca Campiglio e da più di 25 anni pratico il Wing Chun. Faccio parte della scuola del Grand Master William Cheung e sono il referente per l’Italia e il Sud Europa.
A 14 anni (1985) Inizio a praticare per 9 anni il karatè e Kung Fu, non era quello che cercavo.
A 23 anni (1994) inizio a praticare per 4 anni il Wing Chun di lineaggi diversi dal mio attuale. All’età di 26 anni (1997) pratico per 17 anni il lineaggio del GM William Cheung sotto la guida del Maestro G.L. Boccato (fino al 2013.). In questi anni partecipo a diversi stage con GM William Cheung. Nel 2013 direttamente sotto la guida del GM William Cheung che rappresento in Europa attraverso la mia Associazione CTD Wing Chun Academy dove tengo regolari corsi aperti a tutti. Nel 2019 sono stato nominato direttamente dal GM William Cheung Rappresentante per l’Europa Ad oggi nel 2020 pratico da 26 anni di Wing Chun e da 22 anni mi dedico all’insegnamento in palestra.

Chi è il mio Sifu GM William Cheung? (Yip Man – Bruce Lee)
All’età di 10 anni nel 1950 GM William Cheung divenne allievo diretto di Yip Man per diversi anni. Nel 1953 fu Cheung ad introdurre il Famoso Bruce Lee nel 1953 (13 anni) a studiare Wing Chun con lui da Yip Man.
Bruce Lee e William Cheung erano molto amici si allenavano sempre assieme e si trovano spesso a casa della sorella (Grace) del GM Cheung prima di andare agli allenamenti nella scuola di Yip Man.
Bruce Lee e William Cheung presero poi due strade diverse per colpa della mafia cinese……Cheung Australia, Bruce Stati Uniti, sono rimasti in contatto ancora tramite lettere pubblicate nel mio sito Web.
Oggi GM Cheung tiene la sua scuola principale in Australia a Melbourne dove sono stato e andrò ancora.
GM William Cheung a scuole in tutto il mondo con maestri davvero bravi e capaci (Los Angeles, New York, Philadelphia, Paesi Bassi Belgio, Serbia, Grecia, Nuova Zelanda, ecc…) sono davvero orgoglioso di farne parte con la mia scuola.

È con orgoglio e soddisfazione che posso dire che il nostro Wing Chun ad oggi è l’unico entrato nel tempio i Shaolin in Cina nella regione dell’ Henan.
È stata fatta una enorme targa a pietra con il nome del GM William Cheung e gli istruttori che lo rappresentano in tutto il mondo compreso il mio.

Spesso le scuole del GM si trovano all’interno del tempio per allenarsi anche con i monaci del monastero.

10 October 2020